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Cinque consigli per risparmiare energia in inverno

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Con l’arrivo della stagione fredda, la necessità di aumentare il comfort termico domestico diventa una priorità. Tuttavia, è importante installare sistemi di riscaldamento efficienti e utilizzarli nel modo più ottimale per evitare eccessivi consumi energetici e bollette salate. Ma non basta, potresti ottenere il massimo dal tuo sistema di riscaldamento anche adottando alcuni semplici comportamenti, che ti permetteranno anche di risparmiare energia in inverno. In questo periodo dell’anno inoltre, spesso si registra un peggioramento della qualità dell’aria a causa delle emissioni legate al riscaldamento domestico. Per questo è importante l’impegno di tutti.

Buone abitudini da adottare per il risparmio energetico

Ottenere un maggiore comfort termico in casa in modo sostenibile e con un minore costo in bolletta è possibile adottando queste semplici buone abitudini:

Regolare il termostato e programmarlo

È possibile regolare il termostato in modo da mantenere una temperatura moderata in casa, non superiore ai 20° C, e abbassare le temperature nelle stanze non utilizzate o nelle ore in cui la casa è libera. L’innovazione tecnologica ha rivoluzionato anche i classici termostati, con la possibilità di essere programmati in modo tale da azionarsi e spegnersi in determinati orari. Questa modalità permette di concentrare il consumo energetico solo nei momenti in cui effettivamente è utile.

Regolare il tasso di umidità

L’umidità è un fattore che influisce attivamente sul comfort domestico. Infatti l’aria troppo secca generata dal funzionamento intensivo del riscaldamento domestico può provocare problemi respiratori, specialmente di notte. Generalmente, il valore ideale di umidità in casa si dovrebbe attestare in una forbice tra il 40% e il 60%.

Per mantenere l’umidità di ogni stanza alla sua percentuale ideale, piante e umidificatori rappresentano un valido aiuto.

Migliorare il funzionamento dei radiatori

Alla base dell’efficienza dei radiatori c’è una loro corretta progettazione. Di riflesso anche organizzare gli spazi interni in modo ottimale permette di aumentare l’efficienza. Ad esempio spostare i mobili ingombranti lontano dai termosifoni può favorire una migliore circolazione dell’aria calda, e per lo stesso motivo è consigliabile non riporre oggetti sulla superficie: oltre ad essere pericoloso potrebbe ostacolare la corretta diffusione di calore.

Impiegare le tende ad isolamento termico

Le tende invece rappresentano un’ulteriore barriera tra l’ambiente esterno e l’ambiento interno. Infatti blocca quei leggeri spifferi che possono trapassare le finestre, soprattutto se realizzate con tessuti adatti. Questa soluzione è un modo semplice per risparmiare energia in inverno.

 

Risparmiare energia in inverno adottando questi semplici comportamenti sarà molto semplice ed efficace. Ricorda che per ottenere un ottimo comfort domestico è indispensabile innanzitutto installare un sistema di riscaldamento efficiente e sostenibile. Calema si occupa della progettazione e installazione dei migliori impianti con una particolare attenzione anche all’ambiente. Per riscaldarti in modo responsabile, contattaci.

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La magia delle luci natalizie: come viverla in modo sostenibile

luci natalizie sostenibili

Non sarebbe Natale senza luci, che portano un’atmosfera magica e festosa. Spesso però il consumo influisce sui costi in bolletta e sugli sprechi energetici. In un contesto sempre più attento al tema ambientale, sono state realizzate varie soluzioni che permettono di godersi le luci natalizie in modo sostenibile ed economico, mantenendo la gioia delle festività.

  1. Luci natalizie a LED

Il primo passo verso un Natale illuminato ma eco-friendly è la scelta delle luci a LED. Queste sorgenti luminose sono estremamente efficienti dal punto di vista energetico, consumando solo una frazione dell’energia rispetto alle tradizionali lampadine a incandescenza. Un gesto che si traduce in un significativo risparmio sulla bolletta senza rinunciare alla magia delle luci natalizie.

  1. Certificazioni e sicurezza

Prima di immergersi nell’atmosfera natalizia, è fondamentale assicurarsi che le luci siano certificate e portino il marchio CE. Questa precauzione non solo garantisce la sicurezza, ma assicura anche un consumo energetico ottimale. Luci di scarsa qualità possono non solo incrementare i costi ma presentare rischi di surriscaldamento.

  1. Luci natalizie con pannelli solari

Per coloro che aspirano a un Natale a “impatto zero”, le luci alimentate da pannelli solari sono la risposta. Con un consumo basso, queste luci possono essere collocate strategicamente in aree ben illuminate durante il giorno, regalando un’illuminazione magica senza alcun costo energetico aggiuntivo.

 

Alcuni dubbi e consigli

Spesso ci si chiede se le luci colorate o bianche, fisse o a intermittenza facciano la differenza. Ebbene, la scelta di un tipo di luci natalizie o l’impostazione dell’illuminazione non incide sul consumo energetico. Quindi puoi scegliere liberamente in base ai tuoi gusti, sapendo che il risparmio energetico sarà il medesimo.

Esiste poi un modo per amplificare l’effetto delle luci senza aumentare il consumo elettrico, ed è posizionando le luci di fronte a uno specchio, oppure aggiungendo oggetti riflettenti negli addobbi. Questo trucchetto creerà una maggiore atmosfera natalizia, senza spese ulteriori.

 

Seguendo questi consigli, potrai goderti un Natale luminoso, rispettoso dell’ambiente e senza costi esagerati. Accendi le luci, immergiti nell’atmosfera festosa e vivi la magia delle festività senza preoccupazioni. Per avere maggiori informazioni su come ottenere soluzioni sostenibili, contattaci.

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Dispersione di calore: come ridurla per un maggiore comfort domestico

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Le prime brezze autunnali sono un promemoria della necessità di un ambiente domestico accogliente e soprattutto ben isolato. A svolgere questo ruolo sono le finestre, una vera barriera tra l’ambiente esterno e quello interno. La loro efficienza termica influisce non solo sul comfort domestico ma anche sulle spese energetiche, per questo è indispensabile considerare la dispersione di calore. Ecco alcuni consigli su come affrontare con successo l’arrivo della stagione fredda.

 

La dispersione di calore delle finestre: un fattore da considerare per la scelta

Le finestre datate possono compromettere significativamente l’isolamento termico di un’abitazione, a causa di un’elevata dispersione di calore, con un impatto negativo sul comfort domestico. Si stima che una finestra obsoleta contribuisca al fenomeno per una percentuale del 25-30%.

Per comprendere come avvenga la dispersione è fondamentale considerare il valore di trasmittanza, ovvero la quantità di calore che passa attraverso l’infisso per ogni mq, considerando la differenza di temperatura tra interno ed esterno. I valori più bassi di trasmittanza indicano una minore dispersione di calore.

Nella scelta dei nuovi infissi da installare quello della trasmittanza è un fattore da considerare, per investire inizialmente ma ottenere un’elevata efficienza energetica e risparmio in bolletta.

Materiali migliori e vetri

Anche i materiali con cui sono realizzate influiscono sulle prestazioni delle finestre. Tra le opzioni da prediligere ci sono il PVC e l’alluminio a taglio termico, considerati ad alto rendimento energetico e in grado di garantire un ottimo isolamento termico.

Ogni componente delle finestre dev’essere efficiente, tra cui il vetro.  L’adozione di doppi o tripli vetri a bassa emissione, trattati per un perfetto isolamento termico e con un impatto positivo sui costi del riscaldamento e un migliore risparmio energetico, o selettivi, dotati di una tecnologia in grado di trattenere il calore dalla parte interna e riflettendo quella esterna. Le finestre con i vetri selettivi sono una scelta dispendiosa e spesso viene considerata soprattutto nelle aree in cui il clima è rigido.

Se si vive in località non particolarmente fredde sarà sufficiente installare finestre a doppio o triplo vetro, che consentono di ottenere isolamento termico e comfort domestico ad un ottimo rapporto qualità-prezzo.

 

Se stai valutando di cambiare le finestre e vuoi optare per una scelta efficiente non dimenticare di considerare questi fattori. Noi di Calema siamo a disposizione per fornirti maggiori informazioni e, perché no,  installare i migliori modelli di finestre per la tua casa.

 

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Ridurre l’impatto ambientale adottando soluzioni green

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Il 22 ottobre di ogni anno, il mondo intero si unisce per celebrare la Giornata Internazionale dell’Energia, conosciuta come il “World Energy Day“. Questa importante ricorrenza, istituita nel 2012, mira a sensibilizzare l’opinione pubblica e gli organismi internazionali sull’importanza fondamentale dell’energia in tutte le sue forme per il benessere umano e per il futuro del nostro pianeta. È importante prendere consapevolezza del fatto che ciascuno di noi può dare il proprio contributo adottando delle semplici soluzioni. Ecco alcuni spunti per costruire un futuro sostenibile.

 

L’impatto ambientale della produzione energetica

Tra i vari obiettivi del World Energy Day troviamo la sensibilizzazione all’impiego di soluzioni sostenibili per la produzione di energia, anche nel contesto domestico.  Per comprendere al meglio l’importanza di fare scelte eco-friendly è innanzitutto necessario soffermarsi sul legame diretto esistente tra gli sprechi di energia e i danni all’ambiente. L’elettricità prodotta bruciando combustibili fossili produce gas serra dannosi per il pianeta. Riducendo gli sprechi energetici, gli impianti impiegati per questo tipo di produzione lavorerebbero meno e di conseguenza ci sarebbero meno emissioni di anidride carbonica e anidride solforosa. Questi, unitamente ad altri inquinanti, aumentano le conseguenze dell’effetto serra, come le temperature più elevate, condizioni metereologiche estreme e maggiori disastri naturali. Infatti, a destabilizzare il clima del pianeta è anche l’inquinamento atmosferico, come risultato di anni di cattive abitudini, tra cui proprio gli sprechi energetici.

 

Le soluzioni green da adottare

Spegnere la luce degli ambienti di casa in cui non serve, abbassare il termostato e investire in soluzioni che sfruttano fonti rinnovabili consente di risparmiare risorse naturali: carbone, gas e alberi. Ebbene, l’estrazione di combustibili fossili da cui si ricava l’energia distrugge habitat naturali e danneggia la biodiversità del nostro ecosistema. Adottare buoni abitudini che portano alla riduzione degli sprechi non si traduce solo in minori costi, ma anche in benefici sull’intero pianeta.

Ci sono vari modi per ridurre lo spreco di energia in casa e accanto a quelli più ovvi, come quelli appena citati, troviamo alcuni che sono meno scontati. Eccone alcuni:

  • Scollegare dispositivi elettronici, computer e caricatori del telefono quando non sono in uso: Lasciare il caricabatterie attaccato alla presa consuma elettricità, infatti staccando il dispositivo continua a consumare energia elettrica. Questo porta sia allo spreco energetico che ad un impatto ambientale.
  • Prestare attenzione agli elettrodomestici energivori: l’eccessivo consumo energetico è l’altra faccia della medaglia quando si parla di elettrodomestici impiegati quotidianamente per il comfort domestico. In un contesto sociale attento all’impatto ambientale, diventa fondamentale una maggiore consapevolezza sulle caratteristiche a cui prestare attenzione nel momento in cui si procede all’acquisto. Uno di questi? La classe energetica. Climatizzatori, frigoriferi, lavastoviglie, e altri elettrodomestici il cui impiego è frequente, sono da prediligere nella classe A+++ che ha un minore impatto sui consumi e sull’ambiente.
  • Impiego di fonti rinnovabili come soluzione green della produzione energetica: quando si parla di impatto ambientale, nella maggior parte delle volte, si tratta di produzione energetica da combustibili fossili. Una soluzione green c’è ed è proprio nella natura. Le fonti rinnovabili, come sole, acqua, vento offrono oggi un grande vantaggio in termini energetici, garantendo il massimo comfort domestico e il minimo impatto ambientale, senza parlare della riduzione dei costi sui consumi. Insomma si tratta di un vero investimento in diversi ambiti.

Tra i sistemi che utilizzano fonti rinnovabili troviamo:

  1. impianti solari fotovoltaici: per produrre energia elettrica;
  2. impianti geotermici: per produrre calore dal sottosuolo;
  3. impianti microeolici: per produrre energia elettrica dal movimento del vento.

 

Il World energy day non è una semplice giornata da ricordare ma una vera ricorrenza annuale che spinge le persone a riflettere su quel che quotidianamente si fa per ridurre l’impatto ambientale e su quel che si potrebbe fare per costruire un futuro sostenibile e rispettoso dell’intero ecosistema.  Calema lo fa ogni giorno, proponendo unicamente soluzioni green. Se vuoi saperne di più, contattaci allo 0832 1816081.

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La bioedilizia: costruire un futuro sostenibile

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La bioedilizia è un approccio all’architettura e alla costruzione che mette al centro la sostenibilità ambientale e la salute umana, cercando di minimizzare l’impatto delle abitazioni. Questa filosofia ha guadagnato popolarità negli ultimi decenni, poiché sempre più persone cercano modi per ridurre l’impatto ambientale delle loro case e migliorare la qualità della vita domestica. Questo obiettivo viene raggiunto utilizzando materiali naturali e sostenibili, promuovendo l’efficienza energetica, e adottando pratiche di costruzione che riducano gli sprechi e il consumo di risorse.

Materiali Naturali

La scelta dei materiali è cruciale: il legno, il bambù, la paglia, il sughero e l’argilla sono rinnovabili, biodegradabili e richiedono meno energia per la produzione rispetto ai materiali sintetici. Per questo quando si parla di bioedilizia si fa riferimento soprattutto a loro.

Efficienza Energetica

Le abitazioni bioedilizie sono progettate per massimizzare l’efficienza energetica. Ciò significa l’uso di isolamento di alta qualità, finestre ad alte prestazioni, sistemi di riscaldamento e raffreddamento efficienti e l’adozione di fonti di energia rinnovabile come i pannelli solari.

Riduzione degli Sprechi

Un obiettivo caratterizzante della bioedilizia è la minimizzazione degli sprechi durante il processo di costruzione. Questo include il riciclaggio e il riutilizzo dei materiali, la gestione responsabile dei rifiuti da cantiere e la progettazione accurata per ridurre il consumo di risorse.

Salute e Benessere

Creare ambienti interni sani per chi vive nell’abitazione significa ridurre l’esposizione a sostanze chimiche nocive attraverso l’uso di vernici a basso contenuto di VOC- composti organici volatili- e la promozione di un’ottima qualità dell’aria interna.

La bioedilizia: i vantaggi

Questo tipo di costruzione nasce dall’intento di apportare dei miglioramenti, e inevitabilmente i vantaggi della bioedilizia sono diversi: contribuisce alla conservazione delle risorse naturali, alla riduzione delle emissioni di gas serra e alla protezione degli ecosistemi. La bioedilizia è molto più di una semplice tendenza; è un approccio essenziale per affrontare le sfide ambientali e per migliorare la qualità della vita nelle abitazioni. Tutti risultati che possono essere raggiunti con l’impiego di innovazioni tecnologiche più diffuse: pompe di calore, pannelli fotovoltaici, infissi efficienti e impianti ibridi. Investire in edifici sostenibili è un passo significativo verso un futuro più verde e più sano per tutti. Quando si parla di efficienza e qualità Calema è sempre presente, per questo se vuoi rendere la tua casa sostenibile ed efficiente puoi richiedere una consulenza allo 0832 1816081.

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I pannelli fotovoltaici come fonte energetica rinnovabile: Agenda 2030

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L’Agenda 2030 per la Sostenibilità è una sfida lanciata dalle Nazioni Unite a tutto il mondo per affrontare le sfide ambientali, sociali ed economiche del nostro tempo e costruire un futuro sostenibile. Questo piano d’azione definisce 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, SDGs, che offrono una guida chiara su come farlo. La sostenibilità è al centro di questa missione, e tutti possono dare il proprio contributo compiendo delle semplici scelte, una di questa è sicuramente l’impiego di pannelli fotovoltaici come fonte energetica rinnovabile.

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Sostenibilità ambientale

La sostenibilità è un concetto fondamentale che si concentra sulla gestione responsabile delle risorse naturali, sulla protezione dell’ambiente e sul miglioramento della qualità della vita per le generazioni presenti e future. È una responsabilità condivisa che coinvolge governi, aziende e cittadini di tutto il mondo. Ogni azione che intraprendi oggi ha un impatto sul pianeta e sul benessere delle generazioni future. Tra gli obiettivi dell’Agenda sono presenti quelli sulla produzione di “Energia Pulita e Accessibile”, “Consumo e Produzioni Responsabili”, “Lotta contro il Cambiamento Climatico” che concentrano l’attenzione su quelli che sarebbero i benefici dell’impiego di energia rinnovabile come fonte energetica. Infatti ciascuno può dare il proprio contributo per fare un passo in avanti verso un futuro, ormai non troppo lontano, più sostenibile.

Pannelli fotovoltaici: una soluzione da adottare

Compiere delle scelte ha delle conseguenze non solo per il tuo benessere ma anche per l’ambiente. Questi sono solo alcuni esempi di azioni da fare per tutelare il benessere della Terra e il tuo:

Investire in Energia Rinnovabile con i pannelli fotovoltaici 

Una delle scelte più responsabili che puoi fare è investire nella produzione di energia da fonti rinnovabili, come l’installazione di pannelli fotovoltaici sulle abitazioni e aziende. L’energia solare è una fonte pulita ed ecologicamente sostenibile, che ti consente di ridurre le emissioni di gas serra e la dipendenza dai combustibili fossili. Inoltre, con i progressi tecnologici, l’installazione di pannelli fotovoltaici sta diventando sempre più accessibile e conveniente.

 

Ridurre il Consumo Energetico

Ogni piccola azione conta quando si tratta di ridurre il consumo energetico. Spegnere le luci quando non sono necessarie, utilizzare elettrodomestici efficienti dal punto di vista energetico e ottimizzare l’uso dell’energia in generale contribuisce a conservare le risorse. Questo oltre ad essere vantaggioso per i costi lo è anche per il benessere ambientale.

Ridurre, Riutilizzare e Riciclare 

Il concetto delle “tre R” è fondamentale per una gestione responsabile delle risorse. Ridurre il consumo e gli sprechi, riutilizzare prodotti e materiali quando possibile, e riciclare per ridurre l’inquinamento e preservare le risorse naturali. Infatti ridurre l’uso di plastica monouso, riciclare correttamente e promuovere l’economia circolare sono azioni quotidiane che possono avere un impatto significativo sulla sostenibilità del nostro ambiente.

 

L’Agenda 2030 ti sfida a lavorare per creare un mondo più sostenibile. Adottando soluzioni eco-friendly, come l’utilizzo di pannelli fotovoltaici  come fonte energetica rinnovabile e il consumo responsabile di energia, puoi contribuire in modo significativo. È attraverso azioni concrete e consapevoli che puoi preservare la Terra per un futuro migliore.  La sostenibilità è una strada che dobbiamo percorrere tutti.

Per dare il tuo contributo, installa i pannelli solari, Calema è sempre presente quando si parla di sostenibilità.

 

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Pulizia dei pannelli fotovoltaici: la primavera è la stagione giusta

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Per garantire che i pannelli fotovoltaici funzionino al meglio delle loro capacità è importante mantenerli sempre puliti e liberi da sporcizia, polvere e detriti.

L’arrivo della primavera è in effetti il momento ideale la pulizia dei pannelli fotovoltaici, una pratica fondamentale per mantenere l’efficienza energetica dell’impianto e garantire la massima produzione di energia.

Pannelli fotovoltaici: perché è importante pulirli

I pannelli solari durante l’inverno possono accumulare sporcizia, foglie e altri detriti che si accumulano sulla superficie. Questo accumulo di sporcizia riduce significativamente l’efficienza del pannello poiché impedisce alla luce solare di raggiungere il pannello e generare energia. Pertanto, la pulizia dei pannelli fotovoltaici è essenziale per massimizzare la produzione di energia.

La frequenza di pulizia dei pannelli fotovoltaici dipende dall’ambiente circostante dell’impianto. Se l’impianto si trova in un’area con clima secco e ventoso, i pannelli potrebbero richiedere una pulizia più frequente rispetto a quelli situati in una zona umida e piovosa. In generale, si raccomanda una pulizia almeno due volte all’anno, preferibilmente in primavera e in autunno.

La primavera: la stagione ideale per la pulizia dei pannelli

La primavera è considerata la stagione ideale per la pulizia dei pannelli fotovoltaici per diversi motivi:

Riduzione dell’accumulo di sporcizia invernale: durante l’inverno, i pannelli fotovoltaici possono accumulare una maggiore quantità di sporcizia, foglie e detriti a causa delle piogge e dei venti. Con l’arrivo della primavera, la maggior parte di questa sporcizia si è accumulata e può essere facilmente rimossa con la pulizia dei pannelli.

Maggiore disponibilità di luce solare: in primavera, i giorni diventano più lunghi e ci sono più ore di luce solare. Questo significa che la produzione di energia solare sarà maggiore durante la giornata e la pulizia dei pannelli può aiutare a massimizzare questa produzione.

Preparazione per l’estate: la stagione estiva è quella in cui l’impianto fotovoltaico produce la maggior parte dell’energia solare. La pulizia dei pannelli fotovoltaici in primavera può aiutare a preparare l’impianto per la stagione estiva e garantire che sia in grado di produrre la massima quantità di energia possibile.

Miglioramento dell’efficienza dell’impianto: la pulizia regolare dei pannelli fotovoltaici può migliorare l’efficienza dell’impianto, riducendo la quantità di sporcizia e detriti sulla superficie del pannello e consentendo alla luce solare di raggiungere il pannello in modo più efficace.

Come pulire i pannelli fotovoltaici: alcuni consigli pratici

La pulizia dei pannelli fotovoltaici può essere effettuata in modo semplice e sicuro, a patto che si seguano alcune semplici precauzioni.
Di seguito alcuni consigli pratici per farlo al meglio.

Spegnere il sistema fotovoltaico: prima di iniziare la pulizia dei pannelli, è necessario assicurarsi di spegnere l’impianto per garantire la sicurezza durante il lavoro.

Munirsi dell’attrezzatura necessaria: l’ideale sarebbe utilizzare acqua e detergenti specifici per la pulizia di pannelli solari, spazzole morbide e stracci di cotone. Meglio evitare l’uso di detergenti aggressivi o di materiali abrasivi che potrebbero danneggiare la superficie.

Utilizzare acqua e detergenti specifici: è bene iniziare a pulire la superficie dei pannelli solari con acqua per rimuovere la sporcizia più grossolana, quindi utilizzare un detergente specifico per la pulizia di pannelli solari. In seguito, si dovrebbe usare una spazzola morbida per rimuovere la sporcizia persistente e rimuovere eventuali residui con acqua pulita. A questo punto, asciugare la superficie del pannello con un panno morbido o un tessuto di cotone.

Valutare l’efficienza dei pannelli: terminata la pulizia, è consigliabile valutare l’efficienza del sistema. Ciò può essere fatto tramite la lettura dei dati di produzione di energia solare o tramite un’ispezione visiva dei pannelli.

La pulizia regolare dei pannelli solari in primavera è quindi importante per garantire che il sistema fotovoltaico funzioni al massimo delle sue capacità. Seguendo le precauzioni di sicurezza e utilizzando detergenti delicati, è possibile mantenere i pannelli solari puliti e garantire un flusso costante di energia solare pulita ed efficiente.

Vuoi installare il fotovoltaico presso la tua abitazione o azienda?

Noi di Calema siamo specializzati in interventi di riqualificazione energetica delle abitazioni sia indipendenti che condominiali, nelle province di Lecce, Brindisi e Taranto.

Contattaci, ti aiuteremo a valutare le opzioni possibili e a proporti la soluzione migliore in base alle tue esigenze.

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Requisiti per l’installazione dei pannelli fotovoltaici

requisiti impianti fotovoltaici

Prima di decidere di investire nei pannelli fotovoltaici è fondamentale accertarsi di avere tutti i requisiti per un’installazione sicura.

C’è chi pensa che l’installazione dei pannelli fotovoltaici possa avvenire ovunque e in qualsiasi posizione, ma in realtà non è così.

Il fotovoltaico propone diverse soluzioni, ma esistono delle condizioni ottimali che permettono di godere delle migliori performance dall’impianto.

I motivi che inducono, famiglie e aziende, a valutare l’impianto fotovoltaico sono legati alla salvaguardia dell’ecosistema e al risparmio dei consumi energetici.

Infatti, anche se inizialmente, il costo per installare i pannelli fotovoltaici, è esoso, nel lungo termine, avere un impianto fotovoltaico conviene.

Insomma, nessuno vuole pagare bollette salate, soprattutto in questo periodo, in cui i rincari energetici stanno pesando notevolmente sull’economica nazionale.

Ma come e quando installare il fotovoltaico? Quali sono i requisiti necessari per utilizzare i pannelli fotovoltaici? Scopriamolo nel dettaglio.

Requisiti per impianto fotovoltaico

Da dove iniziare per valutare l’installazione del fotovoltaico? Sicuramente partendo da alcuni requisiti strutturali e logistici.

Stato del tetto o del muro

L’impianto fotovoltaico ha un certo peso, per cui, se si decide di installarlo, bisogna considerare la solidità della zona in cui saranno posati i moduli.

È fortemente consigliato rivolgersi a un architetto specializzato. La struttura del tetto o il muro dovranno sopportare il peso per tanto tempo, senza che ci siano rischio di danneggiamento o, peggio, caduta dei moduli.

Lo spazio

Tra i requisiti necessari per installare i pannelli fotovoltaici c’è la presenza dello spazio sufficiente per installare i moduli e i vari componenti.

In base alla potenza dell’impianto, è richiesta una superficie diversa, generalmente più potente e più spazio occuperanno i pannelli.

L’impianto più comune, quello da 3kW, ha bisogno di almeno 15 metri quadrati di pannelli per un rendimento medio.

La riduzione dello spazio necessario per l’installazione dipende dall’efficienza dei pannelli solari, più è alta e minori sono i metri quadrati richiesti, tuttavia, non si andrà sotto i 12 metri quadrati.

A impattare sullo spazio richiesto è anche il tipo di superficie, se piana, occorre un metraggio superiore per consentire un distanziamento utile a impedire che i pannelli si facciano ombra a vicenda.

Condizione non prevista se l’installazione del fotovoltaico avviene su tetti inclinati.

Presenza d’ombra

L’impianto fotovoltaico non deve avere alcun punto d’ombra, quest’ultima può essere di due tipi, una provocata da elementi vicini, come antenne e camini, altre da edifici o alberi particolarmente alti.

Prima di decidere di acquistare un impianto fotovoltaico, bisogna fare questa verifica e, in caso di problemi, trovare delle soluzioni d’installazione che evitano le probabilità che si creino ombre, consentendo il posizionamento dei pannelli nel miglior modo possibile.

Basti pensare che anche una minima ombreggiatura data da un palo, può interferire in modo significativo sull’impianto e la sua efficienza.

L’orientamento dei pannelli solari

È errato pensare che il sole raggiunga in modo uniforme tutte le superfici, per ottenere più energia dai pannelli bisogna che il loro posizionamento sia corretto.

Come prima cosa, i pannelli devono essere orientati verso sud, sudovest o sudest, e mai verso nord o in punti intermedi.

Anche l’inclinazione va regolata, questa non deve essere piatta poiché la luce solare non arriva in modo perpendicolare.

I pannelli fotovoltaici vanno posati in modo da assorbire tutte le radiazioni possibili; l’inclinazione ottimale dei pannelli è di 30°, ma è possibile anche avvalersi di una fra i 10° e i 45°.

Anche l’altezza dell’impianto ha conseguenze sulla resa, ad esempio, se è installato molto alto in zone soggette a nevicate intense, i moduli saranno facilmente coperti e non funzioneranno a dovere, col rischio che possano anche guastarsi nel tempo.

Legislazione per installazione impianto fotovoltaico

Le leggi in tema di installazione del fotovoltaico vengono periodicamente modificate e questo è, senza dubbio, una delle ragioni per le quali molte persone rinunciano al passaggio a questo sistema di energia rinnovabile.

Una problematicità frequente è quella dovuta ai limiti paesaggistici e ambientali ai quali alcuni luoghi sono sottoposti.

Se l’edificio su cui si vogliono installare i moduli è antico, oppure, è collocato in una zona naturale protetta, sarà necessario verificare la possibilità di installare l’impianto e trovare il modo di ottenere i permessi.

Per essere sicuri di non commettere errori o illeciti, ti consigliamo di chiederci una consulenza gratuita, i nostri esperti sapranno aiutarti ad effettuare una valutazione preliminare all’eventuale intervento.

Fotovoltaico a terra: liberalizzazione e procedura semplificata

Di recente è stata introdotta una procedura semplificata per costruire e avviare impianti fotovoltaici con potenza fino a 20 MK, con relative opere di collegamento alla rete elettrica, per aree a destinazione industriale, commerciale o produttiva.

Procedura che può essere utilizzata anche per la progettazione di nuovi impianti con potenza fino a 10 MW da installare nelle aree indicate dal D.lgs. 199/2021.

Inoltre, questa semplificazione può essere applicata anche ad impianti agro-voltaici con installazione di moduli roteanti, sollevati da terra, distanti non oltre 3 chilometri dalle aree sopracitate.

Nella procedura semplificata del fotovoltaico rientrano anche gli impianti fotovoltaici flottanti con potenza fino a 10MW, incluse le opere necessarie per il collegamento alla rete elettrica, installati su cave dismesse, specchi d’acqua o come copertura di canali destinati all’irrigazione.

Possono essere avviati con dichiarazione di inizio lavori asservata (DILA), gli impianti fotovoltaici con moduli a terra con potenza elettrica non inferiore a 1MW e opere e infrastrutture connesse e indispensabili alla realizzazione.

Inoltre, l’installazione deve avvenire in aree non tutelate e che non richiedano procedure di esproprio.

Vuoi saperne di più sull’installazione del fotovoltaico? Noi di Calemacasa siamo a tua disposizione per illustrarti tutte le possibilità.

Da anni ci occupiamo di installazione di impianti fotovoltaici, i nostri tecnici specializzati effettuano tutte le verifiche necessarie e controllano la presenza dei requisiti richiesti, prima di procedere col lavoro.

Grazie alla presenza di legali e commerciali nel nostro team, possiamo darti assistenza su tutta la parte che riguarda l’iter burocratico e aiutarti a ottenere il bonus fotovoltaico 2022.

Contattaci ora per saperne di più.

 

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Pannelli fotovoltaici: cosa sono e come funzionano

Pannelli fotovoltaici

Negli ultimi anni, l’attenzione alle fonti energetiche rinnovabili è in continua crescita, a confermarlo sono i numerosi incentivi statali a disposizione di aziende e privati per il miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici.

L’installazione del fotovoltaico è sempre più diffusa, dalle abitazioni private, ai luoghi di lavoro, fino all’installazione dei pannelli solari sui capannoni aziendali.

Gli impianti a pannelli fotovoltaici sono convenienti e sono la soluzione migliore per abbattere i costi energetici in bolletta.

Andiamo a vedere nel dettaglio cosa sono i pannelli fotovoltaici, come funziona l’impianto, i vantaggi e le principali tipologie.

Pannelli fotovoltaici: cosa sono?

I pannelli fotovoltaici sono moduli che sfruttano l’energia solare prodotta in natura per generare elettricità. Il sole è una fonte di energia pulita, sfruttandone il calore è possibile riscaldare l’acqua sanitaria e le abitazioni, fino a coprire circa l’80% del fabbisogno.

Solitamente, la forma dei pannelli è rettangolare ed è composta da vari moduli assemblati in cui sono collocate le celle fotovoltaiche, necessarie per trasformare il calore solare in  energia.

Sono installati sui tetti degli edifici, in modo da poter essere raggiungi con facilità dai raggi solare durante le ore diurne.

È comunque possibile installare pannelli a parete, oppure, realizzare delle pedane vicino all’edificio su sui posizionarli. Questi interventi devono essere eseguiti nel rispetto delle normative vigenti in materia e in base allo spazio disponibile.

Utilizzare un impianto fotovoltaico permette di ridurre le spese e, contemporaneamente, rispettare l’ambiente grazie all’utilizzo di energia green generata da fonte energetica rinnovabile.

Come funzionano i pannelli fotovoltaici

Come anticipato, i pannelli sono composti da celle fotovoltaiche, che permettono di convertire l’energia dei fotoni in elettricità.

Questo processo viene chiamato effetto fotovoltaico, partendo dalla luce solare si produce una sollecitazione degli elettroni di silicio che si trovano in ogni cella.

Dopo la stimolazione, gli elettroni raggiungono il circuito e generano energia elettrica  in corrente continua. È poi l’inverter a trasformare l’energia in corrente alternata per poterla utilizzare all’interno delle reti di distribuzione e negli edifici.

Fotovoltaico: tipologie di pannelli

Sono disponibili diverse tipologie di pannelli fotovoltaici, tutti in silicio, di seguito quelli principali.

  • Cristallino: sono utilizzati moduli in silicio monocristallini – Efficienza 15-20% – 1Kw prodotto con 6mq.
  • Policristallino: Efficienza 13% – 1Kw prodotto con 8 mq
  • A film sottili: con silicio amorfo – Efficienza del 6% – 1kw prodotto con 20 mq
  • A concentrazione: struttura in celle a concentrazione, massima efficienza del 35-40% – 1Kw prodotto con 3mq.

Impianti con sistema fotovoltaico

I pannelli fotovoltaici possono essere integrati a degli impianti per gestire l’energia prodotta, vediamo quali sono le soluzioni possibili.

Pannelli collegati alla rete

Il fotovoltaico viene collegato alla rete elettrica esterna locale, grazie un punto di connessione per emettere l’energia elettrica tramite lo scambio sul posto gestito dal Gestore di Servizi Energetici.

Con questo sistema tutta l’energia prodotta col proprio impianto viene ceduta alla rete nazionale, con la possibilità di trattenere quella necessaria al proprio fabbisogno energetico e risparmiare sulla bolletta.

Fotovoltaico con accumulo

Un impianto fotovoltaico con accumulo include batterie per immagazzinare l’energia che non viene consumata e utilizzarla successivamente, ad esempio, durante la notte o nelle giornate nuvolose.

Questa soluzione ha un costo maggiore rispetto al sistema tradizione, dovuto al prezzo del sistema di accumulo.

Pannelli fotovoltaici con accumulo e pompa di calore

In questo caso, si tratta di sfruttare l’impianto fotovoltaico con accumulo per il riscaldamento e il raffreddamento dell’edificio e per fornire acqua calda sanitaria. I costi sono più alti perché è necessario dotarsi di pannelli solari, dispositivo di accumulo e di pompa di calore.

Impianto fotovoltaico: vantaggi

Scegliere l’impianto fotovoltaico vuol dire beneficiare di diversi vantaggi, partendo dalla riduzione dell’inquinamento, fino al risparmio energetico.

Oltre al calo dei costi in bolletta, si può risparmiare grazie alle detrazioni fiscali del 50% e ad altre agevolazioni sul prezzo di acquisto. Inoltre, decidendo di installare i pannelli fotovoltaici, anche l’immobile acquista valore. Le spese iniziali vengono ammortizzate in pochi anni grazie alla produzione di energia e, successivamente, si inizierà a guadagnare in termini di produzione energetica e calo dei costi in bolletta.

Ci sono impianti che permettono anche di vendere l’energia prodotta in eccesso, in questo modo si può recuperare ancora più velocemente l’investimento.

Durata dei pannelli fotovoltaici

La durata dell’impianto dipende da diversi fattori tra cui il luogo d’installazione e il suo mantenimento. È importante eseguire una pulizia periodica e fare interventi di manutenzione ordinaria.

In linea generale, i produttori assicurano una durata minima garantita di 20 anni, una stima basata su pannelli solari di vecchia generazione. Con i nuovi, la durata è stimata oltre i 30 anni.

Per quanto riguarda lo smaltimento dei pannelli, invece, la procedura è molto semplice, basta rivolgersi a una delle tante associazioni che ritirano e riciclano i pannelli gratuitamente.

I pannelli fotovoltaici non hanno sostanze tossiche e sono realizzati con materiali che rispettano totalmente l’ambiente.

Possiamo riassumere in breve i vantaggi principali del fotovoltaico come segue:

  • Abbattimento costi in bolletta per l’energia (fino all’80%)
  • Risparmio energetico
  • Garanzia di redditività e produttività impianto fino a 30 anni
  • Ammortamento dei costi iniziali
  • Aumento del valore dell’immobile
  • Detrazione fiscali

 Costo impianto fotovoltaico

Il costo dell’impianto fotovoltaico dipende da vari fattori, nello specifico dal modulo da installare, dal numero dei pannelli e dalle loro dimensioni.

A influire ulteriormente sul prezzo finale dell’impianto ci sono il tipo di materiale di cui è composta la cella fotovoltaica, la sua qualità, il posizionamento dei pannelli e l’irraggiamento solare.

Inoltre, sono da considerare anche le spese per richiedere eventuali autorizzazioni (quando necessarie) e quelle della posa.

Possiamo portare un esempio su un impianto fotovoltaico da 3KW, per aiutarti ad avere un’idea sui costi.

Anche in questo caso però non c’è un unico prezzo, ma dipende dalla combinazione dei prodotti scelti: mediamente il prezzo impianto fotovoltaico da 3 kw è compreso in un range tra i 6.000 e i 9000 euro, che includono i costi di progettazione, installazione, adempimenti burocratici.

Inoltre puoi usufruire della detrazione del 50% Irpef sull’installazione del fotovoltaico, per maggiori informazioni clicca qui.

Se sei interessato a installare un impianto fotovoltaico per la tua abitazione, l’ufficio o sui capannoni aziendali a Lecce, Brindisi, Taranto e in tutta la regione, contattaci per una consulenza e preventivo senza impegno.

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