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Le conseguenze dell’aria viziata sulla salute e le abitudini per eliminarla

aria viziata-come eliminarla

L’aria viziata non è mai un benvenuto per chi rientra in casa dopo una lunga giornata. Il fastidio è immediato, ma è stato evidenziato come questo possa essere associato a problematiche più gravi per la salute. Alcune buone abitudini possono essere la soluzione.

Le conseguenze dell’aria viziata sulla salute.

Il tema della QIA, “Quality Indoor Air” -qualità dell’aria interna-, prende piede e si cerca di sensibilizzare maggiormente su quello che sembra essere ancora un campo non del tutto conosciuto e a volte sottovalutato. L’aria viziata, infatti, è un’aria molto umida, povera di ossigeno e ricca invece di anidride carbonica e una miscela di COV, composti organici volatili; si tratta quindi di un vero e proprio elemento inquinante per la nostra abitazione. Ti sarà capitato almeno una volta di avvertire sintomi quali irritazione ad occhi e pelle, senso di nausea, mal di testa o dolore al torace, tutti questi conducono alla “Sick Building Syndrome”, letteralmente “Sindrome da edificio malato “, è così che viene definito un ambiente chiuso insalubre. Per quanto questi siano disturbi passeggeri, la permanenza ripetuta e prolungata in ambienti con aria viziata possono causare conseguenze più gravi per la nostra salute: insorgere di allergie, di problemi respiratori e, conseguente a un eccessivo contatto con particelle microinquinanti ed eccesso di CO2, di malattie cancerogene e diabete.

Sei abitudini per eliminare l’aria viziata

1. Aprire le finestre: Prima fra tutte e anche la più spontanea, aprire le finestre permette di far circolare l’aria eliminando l’eccessiva quantità di CO2. In estate è quasi di routine lasciare le finestre aperte, mentre con temperature più basse, per non sentire freddo si evita di farlo, ma è proprio in inverno che è fondamentale arieggiare più volte al giorno.

2. Limitare la formazione di umidità: l’umidità favorisce il proliferare di germi nell’aria che respiriamo dannosi per la salute. La formazione di umidità, principalmente da condensa, avviene nelle abitazioni soprattutto a seguito di alcune attività. È buona abitudine far circolare l’aria, ad esempio, dopo aver fatto la doccia o aver cucinato.

3. Lavare con frequenza i tessuti: i batteri e gli acari, che contribuiscono a inquinare l’aria che respiriamo, si poggiano sui tessuti di tende, tappetti e copridivani. È importante, perciò, lavarli frequentemente.

4. Eliminare la polvere: la quantità di polvere che si deposita sulle superfici peggiora decisamente i possibili problemi respiratori, in quanto diminuisce la qualità dell’aria in casa.

5. Evitare di fumare: fumare, di per sé non è una buona abitudine, ma farlo negli spazi chiusi è ancora più dannoso. Il fumo passivo e aria viziata è una combinazione nociva.

6. Limitare l’uso di candele e spray: anche profumatori di ambienti, spray e candele profumate rilasciano nell’aria tossine dannose. La maggior parte delle candele infatti contengono COV, presenti nell’aria viziata. È meglio limitare l’utilizzo di queste tecniche per profumare i propri ambienti domestici.

aria viziata_infissi giustiScegliere gli infissi giusti 

Un corretto ricircolo di aria passa sicuramente da un sistema di infissi giusto. Grazie anche alle innovazioni nel settore, sono stati creati sistemi che si adattano sempre più alle nostre esigenze per garantire il totale comfort. Gli infissi in PVC, ad esempio, offrono alcuni vantaggi, primo fra tutti è l’impermeabilità. Installare questo tipo di infissi permette di ridurre l’infiltrazione di acqua e la conseguente formazione di muffa, che intaccherebbe la salubrità dell’ambiente. Un’altra tipologia ottimale è quella degli infissi in alluminio a taglio termico, che hanno tra le loro peculiarità la capacità di abbattere il ponte termico, non facendo penetrare il freddo nelle stagioni a basse temperature. Questo fa sì che dopo aver aperto le finestre per far arieggiare l’ambiente interno, non sarà un problema raggiungere una temperatura comfort una volta richiuse. Anche il sistema a ribalta o vasistas è un’ottima scelta, entrambi consentono infatti un’apertura comoda per arieggiare gli spazi, filtrando, in parte, la temperatura dell’esterno. Rappresentano inoltre un giusto compromesso per gli spazi piccoli.

La nostra abitazione è il luogo in cui trascorriamo la maggior parte del tempo o in cui troviamo un riparo tra un’attività e l’altra. È importante quindi che mantenga una funzione di equilibrio non solo al livello emotivo e psicologico ma anche per la nostra salute. Basta poco per godersi al meglio, e in salute, la propria casa!

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Pulizia dei pannelli fotovoltaici: la primavera è la stagione giusta

Pannelli fotovoltaici-Calema

Per garantire che i pannelli fotovoltaici funzionino al meglio delle loro capacità è importante mantenerli sempre puliti e liberi da sporcizia, polvere e detriti.

L’arrivo della primavera è in effetti il momento ideale la pulizia dei pannelli fotovoltaici, una pratica fondamentale per mantenere l’efficienza energetica dell’impianto e garantire la massima produzione di energia.

Pannelli fotovoltaici: perché è importante pulirli

I pannelli solari durante l’inverno possono accumulare sporcizia, foglie e altri detriti che si accumulano sulla superficie. Questo accumulo di sporcizia riduce significativamente l’efficienza del pannello poiché impedisce alla luce solare di raggiungere il pannello e generare energia. Pertanto, la pulizia dei pannelli fotovoltaici è essenziale per massimizzare la produzione di energia.

La frequenza di pulizia dei pannelli fotovoltaici dipende dall’ambiente circostante dell’impianto. Se l’impianto si trova in un’area con clima secco e ventoso, i pannelli potrebbero richiedere una pulizia più frequente rispetto a quelli situati in una zona umida e piovosa. In generale, si raccomanda una pulizia almeno due volte all’anno, preferibilmente in primavera e in autunno.

La primavera: la stagione ideale per la pulizia dei pannelli

La primavera è considerata la stagione ideale per la pulizia dei pannelli fotovoltaici per diversi motivi:

Riduzione dell’accumulo di sporcizia invernale: durante l’inverno, i pannelli fotovoltaici possono accumulare una maggiore quantità di sporcizia, foglie e detriti a causa delle piogge e dei venti. Con l’arrivo della primavera, la maggior parte di questa sporcizia si è accumulata e può essere facilmente rimossa con la pulizia dei pannelli.

Maggiore disponibilità di luce solare: in primavera, i giorni diventano più lunghi e ci sono più ore di luce solare. Questo significa che la produzione di energia solare sarà maggiore durante la giornata e la pulizia dei pannelli può aiutare a massimizzare questa produzione.

Preparazione per l’estate: la stagione estiva è quella in cui l’impianto fotovoltaico produce la maggior parte dell’energia solare. La pulizia dei pannelli fotovoltaici in primavera può aiutare a preparare l’impianto per la stagione estiva e garantire che sia in grado di produrre la massima quantità di energia possibile.

Miglioramento dell’efficienza dell’impianto: la pulizia regolare dei pannelli fotovoltaici può migliorare l’efficienza dell’impianto, riducendo la quantità di sporcizia e detriti sulla superficie del pannello e consentendo alla luce solare di raggiungere il pannello in modo più efficace.

Come pulire i pannelli fotovoltaici: alcuni consigli pratici

La pulizia dei pannelli fotovoltaici può essere effettuata in modo semplice e sicuro, a patto che si seguano alcune semplici precauzioni.
Di seguito alcuni consigli pratici per farlo al meglio.

Spegnere il sistema fotovoltaico: prima di iniziare la pulizia dei pannelli, è necessario assicurarsi di spegnere l’impianto per garantire la sicurezza durante il lavoro.

Munirsi dell’attrezzatura necessaria: l’ideale sarebbe utilizzare acqua e detergenti specifici per la pulizia di pannelli solari, spazzole morbide e stracci di cotone. Meglio evitare l’uso di detergenti aggressivi o di materiali abrasivi che potrebbero danneggiare la superficie.

Utilizzare acqua e detergenti specifici: è bene iniziare a pulire la superficie dei pannelli solari con acqua per rimuovere la sporcizia più grossolana, quindi utilizzare un detergente specifico per la pulizia di pannelli solari. In seguito, si dovrebbe usare una spazzola morbida per rimuovere la sporcizia persistente e rimuovere eventuali residui con acqua pulita. A questo punto, asciugare la superficie del pannello con un panno morbido o un tessuto di cotone.

Valutare l’efficienza dei pannelli: terminata la pulizia, è consigliabile valutare l’efficienza del sistema. Ciò può essere fatto tramite la lettura dei dati di produzione di energia solare o tramite un’ispezione visiva dei pannelli.

La pulizia regolare dei pannelli solari in primavera è quindi importante per garantire che il sistema fotovoltaico funzioni al massimo delle sue capacità. Seguendo le precauzioni di sicurezza e utilizzando detergenti delicati, è possibile mantenere i pannelli solari puliti e garantire un flusso costante di energia solare pulita ed efficiente.

Vuoi installare il fotovoltaico presso la tua abitazione o azienda?

Noi di Calema siamo specializzati in interventi di riqualificazione energetica delle abitazioni sia indipendenti che condominiali, nelle province di Lecce, Brindisi e Taranto.

Contattaci, ti aiuteremo a valutare le opzioni possibili e a proporti la soluzione migliore in base alle tue esigenze.

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Energia: perché le fonti rinnovabili sono il futuro

Fonti rinnovabili-Calema Casa

L’energia è un aspetto cruciale della nostra vita quotidiana e dell’economia globale. Tuttavia, negli ultimi decenni, il nostro uso intensivo di combustibili fossili sta provocando conseguenze significative sull’ambiente, causando cambiamenti climatici e diversi problemi ambientali. Di conseguenza, l’attenzione si sta spostando sempre più verso le fonti rinnovabili di energia.

Le fonti rinnovabili: quali sono e quali vantaggi comportano

Le cosiddette fonti rinnovabili di energia includono l’energia solare, eolica, idroelettrica, geotermica e delle biomasse. Queste fonti di energia sono considerate rinnovabili perché sono praticamente illimitate e non esauribili, a differenza dei combustibili fossili, che una volta bruciati, sono persi per sempre.

Uno dei principali vantaggi delle fonti rinnovabili di energia è la loro bassa emissione di gas a effetto serra. L’energia prodotta dalle fonti rinnovabili non produce CO2, il principale gas responsabile dell’effetto serra, che contribuisce al riscaldamento globale. Ciò significa che l’uso di fonti rinnovabili di energia può contribuire significativamente alla riduzione delle emissioni di gas a effetto serra e aiutare a mitigare i cambiamenti climatici.

Inoltre, le fonti rinnovabili di energia sono meno costose da utilizzare e mantenere rispetto alle fonti di energia tradizionali come il petrolio e il gas naturale. Poiché l’energia solare e quella eolica sono gratuite e illimitate, una volta che le infrastrutture necessarie sono state installate, il costo dell’energia prodotta dalle fonti rinnovabili può diminuire nel tempo. Ciò significa che l’energia rinnovabile può diventare sempre più economica man mano che la tecnologia migliora e l’uso di queste fonti diventa più diffuso.

L’uso di fonti rinnovabili di energia ha anche un impatto positivo sulla sicurezza energetica. A differenza dei combustibili fossili, che spesso vengono importati da paesi esteri, le fonti rinnovabili di energia possono essere prodotte a livello locale. Ciò significa che l’uso di fonti rinnovabili di energia può ridurre la dipendenza energetica dalle importazioni estere e migliorare la sicurezza energetica del paese.

Infine, l’uso di fonti rinnovabili di energia può creare nuove opportunità di lavoro. L’industria delle energie rinnovabili sta crescendo rapidamente e ha bisogno di ingegneri, tecnici e lavoratori specializzati per progettare, costruire e mantenere le infrastrutture necessarie. Ciò può aiutare a creare posti di lavoro nelle comunità locali e migliorare l’economia.

Fonti rinnovabili: i vantaggi per i cittadini

Sfruttare le energie rinnovabili nelle proprie case può offrire numerosi vantaggi ai cittadini. Innanzitutto, l’utilizzo di fonti rinnovabili come l’energia solare e quella eolica può aiutare a ridurre la dipendenza dalle compagnie energetiche elettriche e a diminuire i costi dell’energia. Ciò significa che i cittadini possono risparmiare denaro sulla bolletta energetica e avere un maggiore controllo sui propri consumi energetici.

Inoltre, l’utilizzo di fonti rinnovabili di energia può avere un impatto positivo sull’ambiente. Le energie rinnovabili producono zero emissioni di gas a effetto serra, il che significa che la propria casa può diventare più ecologica e contribuire a una riduzione delle emissioni di CO2. Questo può anche aumentare la qualità dell’aria e ridurre l’inquinamento acustico nella propria comunità.

L’installazione di pannelli solari o turbine eoliche nelle proprie case può anche aumentare il valore della proprietà. Gli acquirenti immobiliari sono sempre più interessati alle proprietà che utilizzano fonti rinnovabili di energia e sono disposti a pagare di più per queste proprietà rispetto a quelle tradizionali.

Infine, l’uso di fonti rinnovabili di energia può aumentare l’indipendenza energetica dei cittadini. In caso di blackout o interruzioni di energia, le case che utilizzano fonti rinnovabili di energia possono continuare ad avere energia elettrica grazie ai sistemi di stoccaggio dell’energia. Ciò può aumentare la sicurezza e la tranquillità delle famiglie in caso di emergenze.

In conclusione, le fonti rinnovabili sono il futuro dell’energia. La loro capacità di ridurre le emissioni di gas a effetto serra, ridurre i costi energetici, migliorare la sicurezza energetica e creare nuove opportunità di lavoro le rende una scelta ideale per il futuro.
Inoltre, sfruttare le energie rinnovabili nella propria casa può offrire numerosi vantaggi ai cittadini, tra cui la riduzione dei costi dell’energia, la riduzione dell’impatto ambientale, l’aumento del valore della proprietà, l’indipendenza energetica e la tranquillità in caso di emergenze.

Noi di Calema siamo specializzati in interventi di riqualificazione energetica delle abitazioni sia indipendenti che condominiali, nelle province di Lecce, Brindisi e Taranto.

Contattaci, ti aiuteremo a valutare le opzioni possibili e a proporti la soluzione migliore in base alle tue esigenze.

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Installazione di pompe di calore: cosa considerare e quanto costa

Installazione di pompe di calore: cosa considerare e quanto costa

Le pompe di calore sono un modo semplice ed efficiente per riscaldare la vostra casa a buon prezzo. Se siete alla ricerca di un metodo alternativo ai riscaldamenti tradizionali, questo è senza dubbio un’ottima opzione. In questo articolo affronteremo le diverse considerazioni da fare e i costi implicati nell’installazione di una pompa di calore.

I vantaggi delle pompe di calore

Le pompe di calore consentono di trasferire l’energia termica da un ambiente più caldo a uno più freddo. Ciò consente di riscaldare gli ambienti in inverno e di raffrescarli in estate. Inoltre, le pompe di calore possono essere utilizzate per produrre acqua calda sanitaria. Le pompe di calore sono quindi una soluzione efficiente sia dal punto di vista energetico che economico.

Cosa sono le pompe di calore?

Le pompe di calore sono macchine che trasferiscono energia da un ambiente più freddo a un ambiente più caldo. Funzionano in modo simile ai condizionatori d’aria, ma possono anche essere utilizzati per riscaldare l’ambiente. Le pompe di calore sono alimentate da energia elettrica e sono quindi meno efficienti rispetto ai sistemi di riscaldamento a combustibili fossili come i camini o i radiatori. Tuttavia, le pompe di calore hanno molti vantaggi rispetto a questi sistemi, tra cui una maggiore efficienza energetica, un minor impatto ambientale e una manutenzione minima.

Quali sono i vantaggi delle pompe di calore?

Le pompe di calore sono sistemi efficienti e versatili per il riscaldamento e il raffreddamento degli ambienti. I vantaggi delle pompe di calore rispetto ad altri sistemi di climatizzazione come i condizionatori d’aria o i radiatori elettrici sono numerosi. In primo luogo, le pompe di calore consentono un notevole risparmio energetico poiché sfruttano l’energia presente nell’ambiente per produrre il calore o il freddo necessari. In secondo luogo, le pompe di calore sono ecologiche in quanto non producono emissioni inquinanti. Infine, le pompe di calore possono essere utilizzate sia per riscaldare gli ambienti che per raffreddarli, a seconda delle necessità.

I costi dell’installazione di una pompa di calore

I costi dell’installazione di una pompa di calore dipendono da diversi fattori, come la potenza della pompa, la grandezza della casa e il tipo di impianto di riscaldamento esistente. In generale, però, si stima che l’installazione di una pompa di calore costi circa 3.000-5.000 euro.

Considerazioni finali

L’installazione di una pompa di calore è un processo abbastanza semplice e il costo è abbastanza basso. Tuttavia, ci sono alcune cose da considerare prima dell’installazione. In primo luogo, assicurarsi che la pompa di calore sia compatibile con il sistema di riscaldamento esistente. Infine, valutare se conviene installare la pompa di calore in base alle proprie esigenze energetiche e al budget disponibile.

Contattaci,  ti aiuteremo a valutare le opzioni possibili e a proporti la soluzione migliore in base alle tue esigenze individuali.

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Riscaldamento a pellet: tutto quello che c’è da sapere

riscaldamenti a pellet

Il riscaldamento a pellet è uno dei modi più efficienti ed economici per riscaldare la tua casa. È una fonte di energia rinnovabile e pulita che ti aiuterà a risparmiare sulle bollette energetiche, ridurre le emissioni di carbonio e garantirvi il comfort e la comodità di un sistema di riscaldamento efficiente ed affidabile.

Vuoi sostituire il tuo sistema di riscaldamento? Devi effettuare una nuova installazione e non sai come muoverti?

Di seguito tratteremo i diversi sistemi di riscaldamento a pellet, i vantaggi, i costi  e il funzionamento dell’impianto, al fine di aiutarti ad avere tutte le informazioni necessarie a prendere una decisione informata.

Che cos’è il riscaldamento a pellet?

Il riscaldamento a pellet è un tipo di riscaldamento a biomassa che brucia pellet di legno pulito e rinnovabile come combustibile.

La biomassa è un materiale organico che può essere convertito in combustibile o utilizzato per produrre elettricità.

I tipi più comuni di biomassa sono il legno e le colture agricole come il mais e la canna da zucchero.  I pellet sono piccoli e cilindrici e prodotti da diversi tipi di legno e da materiali riciclati, come segatura e trucioli.

Questo tipo di riscaldamento utilizza l’energia termica generata dalla combustione dei pellet come fonte di calore, distribuendola nello stesso modo di un sistema di riscaldamento tradizionale.

I sistemi di riscaldamento a pellet comprendono in genere un alimentatore automatico che fornisce i pellet a un bruciatore, un’area di stoccaggio dei pellet, un sistema di aria di combustione per fornire ossigeno al bruciatore, un rilevatore di monossido di carbonio (CO) e un sistema che trasporta il calore attraverso l’edificio per riscaldare gli spazi abitativi.

Si tratta di un’alternativa più efficiente ed economica rispetto ad altri tipi di sistemi di riscaldamento, come quelli a combustibili fossili.

Vantaggi del riscaldamento a pellet

Se mantenuto correttamente, un sistema di riscaldamento a pellet offre molti vantaggi alla tua casa, tra cui costi di funzionamento inferiori, aria più pulita e minore dipendenza dai combustibili fossili.

Il riscaldamento a biomassa produce l’80% in meno di inquinamento atmosferico, le emissioni di CO sono ridotte a livelli trascurabili, rendendo l’utilizzo del pellet una scelta sicura per la propria casa.

La maggior parte dei sistemi tradizionali di riscaldamento produce inquinanti nocivi che possono irritare i polmoni, scatenare allergie e causare problemi di salute a lungo termine. Il riscaldamento a pellet, invece, produce pochissimo inquinamento interno e utilizza un sistema di filtraggio a carbone per rimuovere il monossido di carbonio nocivo.

Come anticipato, rispetto ad altri tipi di sistemi, quello a pellet ha costi inferiori. Ciò è dovuto dal fatto che i pellet sono un combustibile rinnovabile, facilmente reperibile e poco costoso.

Inoltre, anche i costi di manutenzione e di ricambio di parti sono più contenuti rispetto agli altri sistemi tradizionali.

Vuoi saperne di più? Scopri il confronto tra i vari impianti di riscaldamento.

Tipi di sistemi di riscaldamento a pellet

Esistono due tipi di sistemi di riscaldamento a pellet: continui e discontinui. La scelta del tipo dipende da fattori quali le dimensioni della casa, il budget e il livello di convenienza desiderato.

I sistemi continui offrono un buon livello di comodità . Questo tipo di sistema viene installato nel seminterrato o in un’altra stanza, con una ventilazione adeguata, e utilizza un serbatoio e una coclea per alimentare il pellet nel bruciatore.

I dosatori di pellet sono disponibili in un’ampia gamma di capacità, per cui è possibile trovarne uno adatto alle proprie esigenze.

I sistemi discontinui sono i meno costosi da installare, ma richiedono più lavoro manuale rispetto ai sistemi continui.

Non immettono automaticamente i pellet nel bruciatore, il che vuol dire che è necessario aprire e chiudere manualmente il serbatoio del pellet e la coclea, ogni volta che si desidera inserire il pellet nel bruciatore.

Di conseguenza, questi sistemi richiedono maggiore lavoro manuale e potrebbero non essere adatti a proprietari di case, anziani o disabili.

Sono disponibili stufe a pellet e caldaie a pellet, il funzionamento è lo stesso, ma le stufe sono molto più gradevoli esteticamente e si integrano perfettamente con l’arredamento della casa.

Le caldaie a pellet, invece, sono usate per il riscaldamento di grandi ambienti ed edifici e necessitano di un locale caldaia completamente dedicato.

Stufe e caldaie a pellet si collegano all’impianto di riscaldamento preesistente e permettono di riscaldare tutta l’abitazione e non solo la stanza in cui sono collocate.

Puoi davvero adattare il tuo impianto di riscaldamento a stufe e caldaie a pellet? Prenota una consulenza, i nostri tecnici effettueranno un sopralluogo per aiutarti a decidere come intervenire e verificare la fattibilità dell’operazione.

Costi di installazione e di funzionamento

Il costo dell’installazione del riscaldamento a pellet dipende dal tipo di sistema scelto e dall’impresa incaricata dell’installazione.

I sistemi discontinui sono i meno costosi da acquistare e installare, ma offrono meno efficienza.  Non sono la scelta migliore se si desidera un sistema che produca la massima quantità di calore dalla minor quantità di combustibile.

I sistemi continui sono più costosi da installare, ma si rivelano molto efficienti in termini di utilizzo del combustibile, il che significa che si ottiene più calore con meno combustibile.

Il loro maggior costo d’installazione è dovuto dalla presenza di una presa d’aria supplementare e un lavoro maggiore. Tuttavia, assicurano un vantaggio economico a lungo termine.

Riscaldamenti a pellet: come scegliere quelli giusti?

Quando si sceglie un sistema di riscaldamento a pellet, è importante considerare tutte le opzioni per trovare il sistema più adatto alle proprie esigenze.

Un buon modo per trovare il sistema giusto per la tua  casa è quello di contare il numero di stanze e determinarne la metratura. Questo ti aiuterà a determinare la quantità di calore necessaria per riscaldare la casa e a restringere il campo delle opzioni.

Inoltre, prima di scegliere ricorda di considerare anche il tuo stile di vita, le allergie e l’eventuale presenza di animali domestici e bambini.

In questi casi potrebbe essere necessaria l’installazione di un sistema di filtraggio dell’aria per evitare che le bruciature dei pellet provochino disagio e fastidi.

Contattaci,  ti aiuteremo a valutare le opzioni possibili e a proporti la soluzione migliore in base alle tue esigenze individuali.

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Porta garage: guida alla scelta di quella giusta

porta garage

Quando si tratta di scegliere una porta per il garage, ci sono molti fattori da considerare. Dalla dimensione dell’apertura del garage allo stile della tua casa, tutto deve essere valutato attentamente per avere la certezza di fare la scelta giusta e adatta alle tue esigenze.

L’aspetto estetico della porta è molto importante soprattutto se il garage è contiguo all’abitazione, mentre è meno rilevante se il locale è interrato.

Inoltre, bisogna garantire al garage il giusto livello di sicurezza per proteggere il contenuto che, nella maggior parte dei casi, custodisce uno dei beni più preziosi: l’auto.

Ma vediamo da quali punti partire per orientarsi nell’acquisto della porta garage e fare le prime valutazioni.

Scelta della migliore porta da garage

Quando si tratta di scegliere la migliore porta da garage per le tue esigenze, dovrai avere le idee chiare e sapere quali sono gli aspetti più rilevanti che ti aiuteranno a non sbagliare.

Dimensione dell’apertura del garage

Assicurati che la porta che scegli si adatti all’apertura del tuo garage. Misura l’altezza e la larghezza dell’apertura e accertarti di acquistare una porta che sia della misura giusta.

Materiale della porta

Le porte da garage sono disponibili in molti materiali, come legno, acciaio, alluminio e vinile e fibra di vetro.

Ma vediamo nei dettagli quali sono le caratteristiche di questi materiali per rendere più semplice la valutazione.

Porte garage in legno

Le porte in legno sono una scelta classica e duratura. Sono disponibili in una varietà di stili e colori, quindi è facile trovarne una che si abbini allo stile della tua casa. Tuttavia, richiedono più manutenzione rispetto alle porte in altri materiali e possono essere più costose da installare. Si adattano bene a case in mattoni. Questo tipo di porta resiste alle sollecitazioni nel tempo ma necessita di cure costanti.

Porte garage in acciaio

Le porte da garage in acciaio sono resistenti, durature e facili da mantenere. Sono anche disponibili in una varietà di stili e colori, per cui avrai più possibilità per trovare quella che meglio si addice all’aspetto estetico della tua casa. Queste porte sono la soluzione più diffusa e utilizzata. A renderle popolari è la loro robustezza. Sono abbastanza economiche e si installano con facilità. Di contro dobbiamo evidenziare le leghe a base di ferro che si arrugginisco dopo qualche anno.

Porte garage in alluminio

L’alluminio è un materiale leggero e molto versatile, facile da lavorare. A differenza della porta in acciaio, molto più pesante, la porta garage in alluminio risulta maneggevole e può essere un buon compromesso tra la praticità e l’estetica. Tuttavia, essendo più leggero, è più facile che si possano verificare flessioni e ammaccature.

Porta garage vinile e fibra di vetro

Le porte garage in vinile e fibra di vetro sono meno diffuse ma presentano comunque dei vantaggi tra cui resistenza e convenienza. Infatti, il loro punto di forza è sicuramente il costo basso, sono il prodotto ideale per chi cerca qualcosa di poco impegnativo, magari per un piccolo garage interrato.

Di contro c’è la manutenzione: sono materiali artificiali che subiscono gli effetti dell’esposizione continua ai raggi solari. Tendo a diventare gialli e a perdere la loro bellezza iniziale.

Isolamento termico della porta

Se il tuo garage viene utilizzato come spazio di lavoro o come stanza di stoccaggio per gli oggetti, potresti voler optare per una porta con un ottimo isolamento termico.

Questo ti aiuterà a mantenere una temperatura costante all’interno del garage, riducendo al minimo le perdite di calore e il rumore.

Stile della porta

Assicurati che la porta del garage che scegli si abbini allo stile della tua casa. Se hai una casa moderna, potresti voler optare per una porta in acciaio con un design minimalista. Se invece hai una casa in stile tradizionale, potresti voler optare per una porta in legno con un design più elaborato.

Prezzo della porta garage

Il prezzo può essere un fattore importante nella scelta della porta del garage. Fai una lista delle tue esigenze e stabilisci un budget prima di iniziare a fare acquisti. Ti consigliamo di prendere in considerazione non solo il prezzo di acquisto, ma anche i costi di installazione e manutenzione a lungo termine.

Livello di sicurezza della porta

La sicurezza deve essere una priorità quando si sceglie una porta del garage. Assicurati che la porta che scegli sia dotata di un sistema di chiusura sicuro e di una serratura robusta. Considera anche l’aggiunta di un sistema di allarme per aumentare ulteriormente la sicurezza del tuo garage.

Facilità d’uso

Accertati che la porta del garage che scegli sia facile da aprire e chiudere. Se hai difficoltà a sollevare o a spostare la porta manualmente, puoi pensare di scegliere una porta motorizzata con un sistema di apertura automatica.

Tipologie di porte da garage

Esistono molti tipi di porte da garage, ognuno con i suoi vantaggi e svantaggi. Ecco alcuni dei più comuni:

  • Porte garage basculanti: queste porte sono solitamente realizzate in legno o acciaio e si aprono verso l’alto, piegandosi a metà mentre si alzano. Sono facili da installare e hanno un prezzo accessibile, ma possono essere più rumorose e meno sicure di altre opzioni.
  • Porte garage sezionali: sono composte da sezioni orizzontali che si sollevano e si ripiegano sotto il soffitto del garage. Sono molto sicure e offrono un’ottima isolamento termico, ma possono essere più costose e richiedere un po’ più di spazio per l’apertura e la chiusura. La porta garage sezionale è una delle più migliori per ciò che riguarda il rapporto tra praticità, qualità e prezzo.
  • Porte garage scorrevoli: sono simili alle porte sezionali, ma si spostano lateralmente anziché sollevarsi verso l’alto. Sono una buona opzione per garage con poco spazio, ma possono richiedere dei costi maggiori per l’installazione.
  • Porte garage basculanti a torsione: sono simili alle porte basculanti, ma invece di piegarsi a metà, si avvolgono su se stesse utilizzando un sistema di torsione.

Porte garage: prezzi

I prezzi delle porte del garage possono variare ampiamente a seconda di diversi fattori, come il tipo di porta, il materiale, le dimensioni e le funzionalità aggiuntive. In generale, bisogna partire da minimo 500 euro a salire.

I prezzi di una porta elettrica sono mediamente più alti di quelli con apertura manuale. Per aiutarti a comprendere facciamo qualche esempio: le porte sezionali sono più costose di quelle basculanti e di quelle scorrevoli elettriche, mentre le basculanti a torsione sono la soluzione più economica.

Ti consigliamo di fare una ricerca accurata e confrontare le diverse opzioni disponibili.

Noi di Calemacasa siamo a tua disposizione per aiutarti a scegliere la porta garage più adatta alle tue esigenze e al tuo budget. Contattaci e ricevi un preventivo senza impegno.

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Fotovoltaico e green economy: tutti i vantaggi

Fotovoltaico e green economy

Il mondo sta attraversando una profonda crisi energetica. Siamo sempre più dipendenti da risorse limitate come il petrolio e il gas, che stanno diventando più dispendiose e dannose per l’ambiente. Per soddisfare il nostro fabbisogno energetico in modo sostenibile, dobbiamo rivolgerci a fonti di energia alternative.

Il fotovoltaico è una tecnologia importante che può svolgere un ruolo fondamentale nella green economy. Questa presenta numerosi vantaggi, tra cui l’economicità, l’affidabilità e il rispetto dell’ambiente.

Ha inoltre il potenziale per creare posti di lavoro e garantire la sicurezza energetica. Con le giuste politiche, il fotovoltaico può contribuire a creare un futuro più pulito e sostenibile.

La green economy per le aziende

Per un futuro più sostenibile ed eco-friendly è necessario investire nell’energia solare che, da diversi studi, è quella più compatibile col concetto di green economy.

Tantissime aziende italiane hanno deciso di puntare su tecnologie come il fotovoltaico e i prodotti green, per sfruttare fin da subito tutti vantaggi che questo tipo di tecnologia porta al settore.

Uno dei maggiori vantaggi è sicuramente quello di poter produrre energia pulita e rinnovabile, a basse emissioni di carbonio.

Questo è possibile perché i pannelli fotovoltaici non producono emissioni durante il funzionamento e contribuisco così a ridurre l’inquinamento atmosferico. Le aziende che scelgono il fotovoltaico riducono la dipendenza dai combustibili fossili, che sono sempre più inquinanti e costosi.

Inoltre, l’energia elettrica viene prodotta senza rumore, vibrazione o consumo d’acqua, questo la rende una tecnologia ideale per l’installazione sui tetti aziendali e residenziali, dove può essere installata senza impattare sull’ambiente e sulla qualità della vita.

Il fotovoltaico è anche una fonte di elettricità affidabile, perché produce la stessa quantità di elettricità ogni giorno, a differenza di altre fonti di energia rinnovabile, come l’eolico o l’idroelettrico, che possono essere più instabili.

Green Economy Italia: il fotovoltaico sempre più protagonista

In riferimento a un Rapporto del GSE del 2020, l’Italia ha raggiunto gli obiettivi stabiliti dall’UE relativi alla sostenibilità, ed ha continuato la sua transazione positivamente anche nel 2021 e nel 2022, registrando un aumento dei consumi energetici nazionali tramite fonti rinnovabili di circa il 20%.

Un dato interessante arriva dall’elettrificazione dei consumi, con il 37% proveniente dal fonti rinnovabili e l’installazione di nuovi impianti da più di 900 MW, di cui l’80% fotovoltaici.

Oggi in Italia ci sono più di 1 milione di impianti fotovoltaici e circa 6.500 impianti eolici, quest’ultimi in prevalenza nel meridione.

È quindi evidente che è il fotovoltaico a spingere il nostro Paese verso la transizione green, basti pensare che nel solo primo trimestre del 2022, le richieste di nuovi impianti sono state del 25%, per buona parte provenienti da aziende.

Il fotovoltaico e la creazione di posti di lavoro

L’energia solare ha il potenziale per incoraggiare la creazione di posti di lavoro in molti settori diversi, anche nelle economie emergenti, dove è attualmente poco sviluppato. Attualmente, il fotovoltaico è uno dei settori in più rapida crescita in molti Paesi del mondo, con una spunta derivante dal settore industriale.

Negli Stati Uniti, ad esempio, l’industria del fotovoltaico impiega attualmente più di 250.000 persone. Si prevede che questo numero aumenterà rapidamente nei prossimi anni. Anche altri settori, come quello finanziario, possono trarre vantaggio dall’aumento degli investimenti nel solare. Ciò potrebbe contribuire all’espansione e allo sviluppo dei servizi finanziari e all’aumento dell’innovazione nel settore. Le prospettive di crescita sono davvero tante.

Fotovoltaico e sicurezza energetica

La dipendenza globale dal petrolio ha creato vulnerabilità nel settore energetico e ha portato a numerose interruzioni delle forniture negli ultimi anni. L’energia solare ha il potenziale per ridurre queste vulnerabilità, poiché può essere facilmente trasportata e immagazzinata.

Ciò la rende una fonte energetica ideale che può essere utilizzata per alimentare aree remote o adoperata come fonte di energia di riserva. Inoltre, può contribuire a diversificare le fonti energetiche e a promuovere la sicurezza energetica, riducendo la dipendenza da petrolio, carbone ed energia nucleare.

Immaginiamo un’azienda che ha bisogno di un enorme fabbisogno energetico giornaliero per il suo reparto di produzione. Affidandosi solo a energia prodotta da combustili fossili, non solo contribuisce a inquinare l’atmosfera, ma dovrà sostenere spese energetiche molto elevate.

Dopo l’installazione del fotovoltaico, invece, può ridurre la sua dipendenza dalla rete elettrica, produrre energia pulita e differenziare le fonti energetiche. Inoltre, potrà avere sempre energia di riserva grazie al fotovoltaico con accumulo o decidere di cederne un po’ nella rete elettrica nazionale (Scambio sul posto), abbattendo così i costi in bolletta. Grazie ai pannelli fotovoltaici l’azienda non resterà mai senza energia.

Vuoi saperne di più? Contattaci e chiedici una consulenza, installiamo fotovoltaico a Lecce e in tutta la Puglia.

Perché lo scambio sul posto è conveniente per le aziende?

Abbiamo accennato lo scambio sul posto, ma approfondiamo meglio questo argomento, soffermandoci sul vantaggio di cui le aziende possono godere se decidono di passare al fotovoltaico.

L’impianto fotovoltaico riesce a produrre una quantità di energia che va oltre il fabbisogno dell’utente, in questo caso dell’azienda. Le batterie di accumulo conservano l’energia non utilizzata per poi impiegarla nelle ore notturne oppure quando c’è poco sole o piove.

L’energia prodotta non usata e nemmeno immagazzinata, può essere ceduta alla rete nazionale e ripagata partecipando ai bandi disposti dal Ministero dello Sviluppo Economico con il GSE.

Per poter effettuare lo scambio sul posto bisogna avere un unico punto di allaccio alla rete elettrica, per cui un unico utente. Il sistema di scambio sul posto prevede la compensazione economica dell’energia ceduta, ottenibile tramite un rimborso parziale nelle bollette inviate dal fornitore.

Se l’impianto fotovoltaico produce più energia di quella che serve all’azienda è senza dubbio conveniente aderire allo scambio sul posto ed abbattere alcuni dei costi energetici.

Vuoi saperne di più sui vantaggi del fotovoltaico per la tua azienda? Contattaci, i nostri operatori sono a tua disposizione per darmi informazioni aggiuntive e prenotare un appuntamento con un nostro consulente. Scopri anche il Bonus Fotovoltaico.

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Finestre su misura: guida alla scelta degli infissi

infissi su misura lecce

Le finestre su misura rispondono alle esigenze di installazione più particolari, oggi realtà aziendali come la nostra, sanno quanto sia importante soddisfare i propri clienti mettendo a disposizione diversi prodotti e un’ampia possibilità di personalizzazione.

Gli infissi su misura sono dei pezzi unici, che differiscono da cliente a cliente, per questa ragione, se decidi di sceglierli per la tua abitazione, avrai la certezza di avere sempre un risultato esclusivo e perfettamente in linea con le tue richieste.

Vediamo quando preferire gli infissi personalizzati, come sceglierli, qual è il costo medio e come richiedere un preventivo gratuito a Lecce.

Infissi su misura: quando installarli?

Gli infissi su misura sono maggiormente richiesti in alcune situazioni, anche se in linea di massima possono essere installati in qualunque contesto.

Sono ideali se hai bisogno di un tipo di apertura particolare in cui necessiti di una gestione ottimale di spazio. Ad esempio, in piccoli appartamenti dove tutto deve essere posizionato alla perfezione per sfruttare al meglio ogni angolo della casa.

Sono utili se si desidera una forma particolare di infisso legato a una scelta di design che, in alcuni casi, diventa obbligata.

Inoltre, l’infisso su misura è indicato se si vuole un vetro di forma e dimensioni diversi dagli standard.

Infatti, le finestre con misure standard non sempre sono adatte in tutte le case, può capitare che l’installazione porti ad alcune conseguenze, come l’infiltrazione di aria e di acqua.

È sempre possibile realizzare finestre su misura?

Se scegli le finestre su misura puoi avere infissi di qualunque forma e dimensione, ci sono però alcuni accorgimenti da tenere in conto: l’altezza non deve essere mai superiore ai 2,4 metri e, se la larghezza è eccessiva, bisogna procedere alla creazione di profili adeguati.

La creazione di un infisso con dimensioni elevate richiede un telaio realizzato utilizzando un materiale molto resistente chee, in alcuni casi, può essere necessario irrobustire ulteriormente.

Inoltre, vanno installati vetri per finestre su misura appositi, con uno spessore maggiore per conferirgli più stabilità.

Come anticipato, normalmente è sempre possibile realizzare infissi su misura, ma è comunque meglio far valutare a dei professionisti la fattibilità del progetto.

Non improvvisare la decisione, esponi la tua idea ai nostri tecnici, contattaci.

Quali sono i migliori infissi su misura?

La migliore soluzione è rappresentata dagli infissi in PVC su misura, che rappresentano il compromesso perfetto tra qualità del materiale e il costo complessivo del lavoro.

Col PVC la tua casa sarà un ambiente caldo grazie alle sue ottime proprietà isolanti, inoltre l’investimento più contenuto. Perché?

Il PVC è un materiale termoplastico, estremamente versatile, uno dei più utilizzati per produrre infissi e serramenti. Molto leggero, resistente al fuoco e agli agenti atmosferici più aggressivi, assicura durevolezza nel tempo e offre un livello di isolamento termico e acustico superiore.

Inoltre, è facile da lavorare, per cui è un materiale che si adatta perfettamente alla necessità di avere un infisso ad hoc. Può assumere varie forme, profili e finiture. Non ha bisogno di manutenzione o di trattamenti periodici.

Per questa ragione è particolarmente raccomandato dai professionisti del settore. Scopri di più sugli infissi in PVC.

Quali sono i vantaggi degli infissi su misura

Scegliere di installare degli infissi su misura porta a diversi vantaggi, sia che tu debba fare un’installazione ex novo, che una sostituzione di quelli già esistenti.

Sono disponibili tantissimi materiali da utilizzare che si integrano alla perfezione con lo stile di ogni stanza. Se è vero che il miglior materiale è il PVC, puoi comunque prendere in considerazione anche il legno e l’alluminio, che assicurano entrambi un ottimo isolamento termico.

Il legno è indicato se si vuole mantenere uno stile classico di arredo all’interno della stanza, mentre l’alluminio è perfetto per quegli ambienti moderni basati un design contemporaneo o uno stile industrial.

Con l’infisso su misura puoi avere finestre originali, di qualunque forma e dimensione ed eliminare i ponti termici, che si verificano quando l’infisso non aderisce perfettamente al vano.

Quindi, acquistando delle finestre su misura avrai un prodotto in grado di adattarsi a qualunque stile; potrai richiedere qualsiasi dimensione e, in ogni caso, ti garantirà sempre un isolamento ottimale e buon risparmio energetico.

Finestre su misura prezzi

Gli infissi su misura hanno un costo maggiore di quelli standard, per via delle dimensioni personalizzate e delle opere murarie necessarie per effettuare l’installazione.

Di seguito ti indichiamo alcuni range di prezzo per aiutarti ad avere un’idea, ma i costi variano in base alle oscillazioni sul mercato dei prezzi delle materie prime e alla tipologia di chiusura scelta.

  • Finestra su misura in PVC battente 400€ al mq
  • Finestra su misura in PVC scorrevole 470€ al mq
  • Finestra su misura in legno Ribalta 530€ al mq
  • Finestra su misura in legno scorrevole 600€ al mq
  • Finestra su misura in alluminio battente 450€ al mq
  • Finestra su misura in alluminio scorrevole 520€ al mq

A queste cifre bisogna poi aggiungere anche il costo d’installazione degli infissi, che varia in base al fornitore che sceglierai.

Noi di Calemacasa possiamo offrirti il migliore preventivo, scopri la nostra propoosta commerciale.

Finestre su misura a Lecce: realizzazione e installazione

Hai bisogno di infissi su misura a Lecce? La nostra azienda è a disposizione per soddisfare ogni tua esigenza d’installazione.

Come prima cosa puoi richiedere un preventivo in cui indichi forma, dimensioni, colore e tipo di materiale che desideri per la realizzazione degli infissi. È molto utile allegare anche delle immagini.

Ti indicheremo la nostra offerta che include anche i costi d’installazione degli infissi. Successivamente, i nostri tecnici fisseranno un sopralluogo presso la tua abitazione per effettuare un controllo sulle misure, necessario per evitare di produrre infissi di dimensioni sbagliate e, per definire meglio tutti gli aspetti riguardanti la successiva installazione.

Noi di Calemacasa offriamo un servizio di montaggio infissi su misura di qualità, preciso e puntuale.

Il nostro obiettivo è garantirti la massima efficienza e fornirti i migliori prodotti presenti sul mercato. Lavoriamo su Lecce, Brindisi, Taranto e in tutta la Puglia. Contattaci e chiedi informazioni senza impegno.

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Batterie di accumulo per fotovoltaico: funzionamento, vantaggi e costi

Batteria di accumulo per fotovoltaico

Gli impianti fotovoltaici sono ottimi per produrre elettricità durante il giorno, ma non altrettanto per immagazzinare l’energia da utilizzare in seguito.

Per colmare questo divario tra produzione e consumo, è possibile installare delle batterie di accumulo (fotovoltaico con accumulo), note anche come dispositivo di accumulo di energia.

Queste batterie immagazzinano l’energia solare in eccesso per poterla utilizzare in qualsiasi momento del giorno e della notte.

Sono più comunemente utilizzate insieme agli impianti fotovoltaici residenziali in installazioni stand-alone e in configurazioni ibride di generazione solare, come l’energia solare combinata con micro-idroelettrica o eolica.

Ma cosa sono esattamente le batterie fotovoltaiche, come funzionano e quali vantaggi apportano?

Che cos’è una batteria di accumulo fotovoltaica?

Una batteria di accumulo fotovoltaica è un dispositivo che immagazzina l’elettricità prodotta da un impianto fotovoltaico che non viene utilizzata al momento.

Le batterie di accumulo fotovoltaiche sono note anche come batterie solari o batterie fotovoltaiche.

Esistono diversi tipi di batterie di accumulo fotovoltaiche:

  • Batterie a ciclo profondo (elettriche)
  • Dispositivi di accumulo di energia a volano

Le batterie a ciclo profondo sono progettate per l’uso quotidiano e possono essere ricaricate più volte.

I dispositivi di accumulo dell’energia a volano, invece, sono adatti alle applicazioni della rete elettrica perché possono fornire energia continua per lunghi periodi.

Come funzionano le batterie di accumulo fotovoltaico?

I pannelli solari producono elettricità in corrente continua (DC) che deve essere convertita in corrente alternata (AC) prima di poter essere utilizzata in casa.

Questa conversione è nota come “inversione” e viene effettuata da un inverter. La batteria ha il compito di immagazzinare l’elettricità prodotta dall’impianto fotovoltaico. Quando la casa ha bisogno di energia, la batteria rilascia l’energia immagazzinata.

Le batterie convertono l’elettricità CA in CC, che l’inverter è in grado di comprendere, e la reimmettono nell’impianto elettrico dell’abitazione.

La batteria è quindi un anello cruciale dell’impianto fotovoltaico, che mantiene un flusso costante di energia all’abitazione, anche in quei casi di tempo nuvoloso o nei periodi di scarsa illuminazione.

Vantaggi delle batterie di accumulo per fotovoltaico

La batteria fotovoltaica ha diversi vantaggi, utilizzarla permette di ottimizzare il consumo di energia e di abbattere i costi in bolletta. Ma vediamo nel dettaglio perché conviene utilizzarla.

  • Stabilità: la batteria immagazzina elettroni quando c’è molto sole e li rilascia quando non ce né abbastanza. Poiché non influisce sulla rete, non richiede alcuna infrastruttura speciale e può essere installata praticamente ovunque. Questo la rende un elemento importante nella costruzione di reti ad alta tensione e nella generazione decentralizzata di energia.
  • Alimentazione elettrica: la batteria fotovoltaica di accumulo è essenziale nella costruzione di sistemi solari autonomi, che generano e forniscono energia a una sola famiglia. Funziona anche nei sistemi ibridi di generazione solare, dove la batteria integra un’altra fonte di energia, ad esempio idroelettrica o eolica, e viene caricata e rifornita quando la fonte genera elettricità.
  • Sicurezza: in caso di interruzione della rete elettrica, la batteria può alimentare la casa senza interruzioni.
  • Risparmio: se il sistema è progettato correttamente, la batteria può essere caricata completamente durante il giorno e fornire energia durante la notte, quando l’elettricità è più costosa. Inoltre, è possibile cedere alla rete elettrica l’energia in eccesso, ovvero, quella non utilizzata, ottenendo degli sconti in bolletta.
  • Ambiente: i pannelli fotovoltaici non possono generare energia quando non c’è il sole, ma la batteria di accumulo sopperisce alla mancanza, riducendo così la quantità di elettricità generata dai combustibili fossili.

Batterie di accumulo fotovoltaico prezzi

Il costo di una batteria fotovoltaica dipende molto dalle dimensioni dell’impianto e dal tipo di batteria utilizzata.

Il costo di un impianto fotovoltaico da 6 kw residenziale è mediamente di 20.000 euro, cifra che può variare notevolmente in base a diversi fattori.

Il prezzo di una batteria fotovoltaica dipende dalla sua capacità, ovvero dalla quantità di elettricità che può immagazzinare.

Più la batteria è grande, più è costosa. In media parliamo di circa 900-1300 euro per kWh per batterie al litio per accumulo di impianto fotovoltaico. Tuttavia, si tratta di prezzi indicativi. Chiedici un preventivo per avere una quotazione aggiornata.

È possibile ridurre il prezzo finale scegliendo il tipo di batteria più adatto alle esigenze. In alcuni casi non è necessario acquistare quelle con enormi quantità di immagazzinamento dell’energia.

Un esempio: Batterie accumulo fotovoltaico 6 kw, il costo parte da circa 7.000 euro.

Capacità delle batterie di accumulo per il fotovoltaico

Se possiedi già un impianto fotovoltaico, prima di acquistare la batteria di accumulo, dovresti controllare sulla bolletta i kWh consumati durante l’anno.

Da questo dato puoi decidere la capacità dell’accumulatore. Devi sapere che è quasi impossibile riuscire a raggiungere il 100% dell’autoconsumo tramite le batterie, ma avrai delle agevolazioni migliori se installati un impianto a isola.

Se scegli un buon sistema di accumulo, il tuo impianto può raggiungere il 75% del fabbisogno energetico e il 25% verrà immesso nella rete oppure pagato tramite lo Scambio sul posto.

Installazione impianto fotovoltaico con batteria di accumulo

Per poter installare e allacciare l’impianto fotovoltaico con accumulo è necessario avviare una pratica con l’Enel e avvisare il GSE.

Inoltre, l’installazione dell’impianto deve avvenire nel rispetto della normativa CEI 0-21, che regola questa tipologia di interventi. I professionisti che effettuano il lavoro devono avere formazione adeguata ed essere partner certificati dei produttori.

Noi di Calema effettuiamo installazioni del fotovoltaico con accumulo solo con operatori e installatori certificati.

Inoltre, forniamo assistenza anche nell’iter burocratico per effettuare la richiesta di installazione e allaccio e inviamo le richieste per ottenere il bonus fotovoltaico e abbattere il costo con una riduzione sul prezzo fino al 50%.

Contattaci per ricevere maggiori informazioni, eseguiamo l’installazione su Lecce, Brindisi, Taranto e in tutta la Puglia.

Tramite una consulenza gratuita possiamo aiutarti a capire ulteriormente i vantaggi del fotovoltaico con accumulo e indicarti i costi delle sole batterie, nel caso tu abbia bisogno di procedere con la sostituzione di quelle già presenti o con una nuova installazione nel tuo impianto.

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Aria condizionata canalizzata: tutto quello che c’è da sapere

aria condizionata canalizzata

Il sistema di climatizzazione più utilizzato in ambito domestico è quello che prevede un dispositivo interno e uno esterno ben visibili, ma oggi è sempre più frequente trovare abitazioni con un impianto di aria condizionata canalizzata.

Il condizionamento canalizzato è composto da una rete di condutture destinate alla distribuzione dell’aria, è adatta soprattutto a spazi molto grandi, luoghi pubblici come gli ospedali e strutture alberghiere.

Oggi, la diffusione di questo sistema è sempre più apprezzato per la sua invisibilità anche da qui vuole un ambiente domestico privo di elementi aggiuntivi in evidenza.

Che si tratti di raffreddamento, riscaldamento, umidificazione o deumidificazione dell’aria, l’aria condizionata canalizzata ha molti usi e vantaggi.

Qual è il funzionamento di un impianto di climatizzazione canalizzato?

In questo sistema di condizionamento, l’evaporatore è il dispositivo che rimuove il calore dall’aria. Si trova nell’unità esterna del sistema.

L’unità esterna ospita anche il compressore, che pompa il refrigerante nell’evaporatore. Il refrigerante compresso evapora nell’evaporatore, rilasciando il suo calore latente e raffreddando l’aria.

L’aria raffreddata viene quindi canalizzata all’interno, dove viene distribuita dall’unità interna. Quest’ultima contiene un filtro dell’aria e una ventola che distribuisce l’aria raffreddata.

Le temperature dell’unità esterna e dell’unità interna sono controllate dai sensori di temperatura. Il sensore interno misura la temperatura della stanza a cui è collegato, quello esterno misura la temperatura dell’unità esterna.

La differenza principale tra aria condizionata canalizzata e tradizionale risiede nel fatto che per la prima è un’unica unità interna a servire diversi ambienti, mentre la seconda ha ogni split per ogni spazio da riscaldare o rinfrescare.

Il funzionamento è quindi identico, semplicemente l’aria condizionata canalizzata può adattarsi meglio ad alcune circostanze particolari.

Quando installare un sistema di condizionamento canalizzato?

Gli impianti climatizzati canalizzati si adattano soprattutto ad abitazioni e spazi di grandi dimensioni, anche strutturati su più livelli.

Del resto, ospedali, alberghi, uffici e edifici pubblici sono i luoghi in cui è maggiormente presente l’aria condizionata canalizzata.

Tuttavia, potresti decidere di voler installare questo tipo di impianto anche nella tua abitazione, è sempre possibile farlo? In teoria si.

L’aria condizionata canalizzata è vantaggiosa se la tua casa è molto grande, ma lo è anche per una questione estetica: l’apparecchio c’è ma non si vede.

Infatti, il climatizzatore può essere integrato nell’arredamento e sparire, oppure, nascosto da lavori di controsoffittatura.

Inoltre, l’impianto canalizzato è un’ottima soluzione salvaspazio per le case più piccole con una o due camere da letto.

Gestione dell’aria condizionata canalizzata

Anche la gestione dell’impianto è molto semplice e intuitivo, puoi decidere l’accensione, la modalità, l’intensità e la temperatura dell’aria, il tutto da remoto.

Anche quando sei fuori casa, grazie a un’app dedicata su smartphone, puoi regolare la temperatura degli ambienti, impostare l’orario di accensione e spegnimento, la modalità di funzionamento e l’impostazione dei parametri utili al risparmio energetico.

Al momento dell’installazione è importante che l’unità interna sia posizionata in un punto nascosto, ma facilmente accessibile per consentire la facile manutenzione al tecnico specializzato.

Vantaggi dell’aria condizionata canalizzata

L’aria condizionata canalizzata rappresenta sempre un vantaggio? Ci sono casi in cui è la soluzione da preferire e altri, in cui un sistema tradizionale di condizionamento è la scelta migliore.

Il primo vantaggio da evidenziare riguarda lo zero impatto estetico grazie all’assenza degli split, fondamentale in case di piccole dimensioni e nelle abitazioni storiche, ma anche per chi vuole fare scelte d’arredo in stile minimal.

L’impianto di condizionamento canalizzato è ottimo nei piccoli ambienti per ottimizzare la gestione delle spazio, perché non bisogna tener conto dei vari macchinari nelle stanze, quando si decide la disposizione dei mobili.

Inoltre, se si decide di fare un controsoffitto in cui far passare tutti gli impianti per la casa, anche quello per l’aria condizionata canalizzata potrà essere collocato al suo interno.

Tra gli altri vantaggi c’è l’assenza del rumore delle unità interne dei vecchi condizionatori, questo è possibile perché l’unità interna viene posta in un luogo isolato dalla casa e perché le griglie da cui esce l’aria rappresentano la parte finale dell’impianto, tutto il passaggio d’aria avviene nel soffitto.

Impianti climatizzazione canalizzati prezzi

Non è possibile indicare un costo fisso per un impianto di aria condizionata canalizzata, questo dipende da vari fattori.

In linea generale installare un impianto del genere richiede tempo e lavori invasivi, sono necessarie opere murarie per la realizzazione del controsoffitto che dovrà ospitare i tubi, partendo da un costo che va dai 2.000 ai 3.000 euro per un abitazione di piccole dimensioni, fino a oltre 5.000 euro per case più grandi.

Questi sono prezzi indicativi che variano anche in base all’andamento del mercato. Al costo dell’impianto bisogna aggiungere anche quello eventuale del potenziamento del contatore elettrico, poiché il classico da 3 kW potrebbe non bastare.

Installazione aria condizionata canalizzata a Lecce

Quando si progetta un impianto di climatizzazione canalizzato bisogna farlo prestando attenzione ad alcuni aspetti, importanti sia per l’ottimizzazione del funzionamento del sistema, che per il risparmio energetico.

Un impianto correttamente installato deve distribuire uniformemente i flussi aria, evitando di creare correnti o getti diretti sulle persone, ed impedire escursioni termiche forti tra i vari ambienti comunicanti.

Per contenere i consumi energetici, invece, è possibile decidere di optare per la climatizzazione a zone, che consente di impostare temperature diverse nei vari ambienti.

La nostra azienda si occupa dell’installazione e della manutenzione di condizionatori e di impianti di aria condizionata canalizzata a Lecce e in tutta la Puglia.

Realizziamo impianti di condizionamento canalizzato per ospedali, alberghi, centri commerciali, uffici, abitazioni e altri luoghi pubblici e privati.

I nostri tecnici effettuano un sopralluogo per valutare gli aspetti necessari per la stesura di un preventivo dettagliato.

Contattaci se vuoi ricevere maggiori informazioni sui sistemi di condizionamento canalizzato, i nostri operatori sono a tua disposizione. Puoi anche fissare, senza impegno, un appuntamento con un nostro tecnico.

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